Da agosto a novembre

Pinarolo

Suillus luteus

Identificazione certa necessaria prima di qualsiasi consumo

Cucina · Normale

Crudo
Consumo crudo non documentato
Cottura
Cottura raccomandata, durata minima non stabilita
Controllo
Identificazione certa necessaria prima di qualsiasi consumo
Indicazione
L'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) sconsiglia i funghi selvatici crudi. Fate controllare questo raccolto da una persona esperta e cuocetelo accuratamente; qui non è stabilito un obbligo di cottura specifico per questa specie.

Suillus bruno e molto vischioso, da riconoscere attraverso piccoli pori gialli, grande anello membranoso, gambo punteggiato e presenza di pini.

Vedere le condizioni attuali sulla mappa
Illustrazione micologica verificata di Suillus luteus con cappelli bruni vischiosi, pori gialli e grandi anelli
Contenuto della scheda

Periodo

Il periodo indicativo va da agosto a novembre, all'interno di una stagione più ampia dall'estate al tardo autunno secondo la regione.

Habitat

Pinete aperte, piantagioni e margini dove sono ben presenti i pini, soprattutto quelli con aghi a coppie.

Metodo

Verificate più caratteri visibili prima di attribuire una specie.

Tre caratteri da verificare sull’esemplare.

  1. Cappello bruno vischioso

    Il cappello da bruno castagna a bruno oliva è dapprima convesso e poi più disteso, molto vischioso con tempo umido e lucido asciugandosi.

  2. Piccoli pori gialli

    La superficie inferiore porta piccoli pori rotondi da giallo limone a giallo paglia, che invecchiando diventano ocra; mai lamelle o pori rossi.

  3. Grande anello membranoso

    Il gambo porta un grande anello dapprima pallido e poi bruno violaceo; è giallo e punteggiato sopra l'anello, più pallido o vinoso sotto.

Osservate l’esemplare in questo ordine.

  • Verificate insieme il cappello vischioso, i piccoli pori gialli, l'anello completo e i puntini ghiandolari sul gambo.
  • Confermate l'effettiva presenza di pini, senza usare l'albero ospite come unica prova.
  • Mantenete aperta l'identificazione se manca l'anello, la base è rosa, il cappello è arancione o i pori sono grigi o rossi.

Caratteri incompatibili con questa specie.

  • Suillus granulatus non ha anello e può essudare goccioline lattiginose dai pori.
  • Suillus collinitus non porta un vero anello e può mostrare micelio rosa alla base.
  • Suillus grevillei ha un cappello giallo aranciato e cresce con il larice.
  • Suillus viscidus è più grigio, con pori grigiastri, e cresce anch'esso con il larice.

Dal cesto controllato alla cucina

Essiccazione, conservazione e due ricette per Pinarolo.

Due preparazioni completamente cotte per un lotto di pinaroli identificato con certezza e controllato da una persona esperta.
Illustrazione di Pinarolo per accompagnare pinaroli saltati con scalogno
Ricetta 1

pinaroli saltati con scalogno

Una padellata di pinaroli le cui fette cuociono fino alla completa evaporazione dell'acqua prima dell'aggiunta degli aromi.

Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Per
4
Vedere la ricetta completa

Ingredienti

  • 500 gpinaroli sodi, identificati e controllati
  • 2Scalogni affettati finemente
  • 2 cucchiaiOlio d'oliva
  • 20 gBurro
  • 2 cucchiaiPrezzemolo liscio tritato
  • 1 pizzicoSale e pepe

Preparazione

  1. Controllare e preparareTenete separato il lotto fino al controllo. Confermate insieme il pino ospite, il cappello bruno vischioso, il grande anello membranoso, i pori gialli e i puntini ghiandolari. Pulite quindi gli esemplari conservati e tagliateli a fette regolari.
  2. Far evaporare l'acquaScaldate l'olio in una padella ampia e cuocete le fette per 15 minuti, mescolando finché l'acqua non sarà evaporata.
  3. Completare la cotturaAggiungete gli scalogni e il burro, poi continuate la cottura per 10 minuti mescolando regolarmente.
  4. ServireAggiungete il prezzemolo a fuoco spento, condite e servite subito con polenta o pane tostato.

Usate soltanto un lotto controllato di pinarolo. Scartate gli esemplari maturi senza anello, con pori rossi o con caratteri che non corrispondono tutti a questa specie. I tempi di questa ricetta non convalidano né l'identificazione né l'innocuità.

Illustrazione di Pinarolo per accompagnare Polenta cremosa con pinaroli
Ricetta 2

Polenta cremosa con pinaroli

I pinaroli vengono cotti completamente a parte prima di essere aggiunti alla polenta cremosa, da servire subito dopo la preparazione.

Preparazione
20 min
Cottura
30 min
Per
4
Vedere la ricetta completa

Ingredienti

  • 400 gpinaroli sodi, identificati e controllati
  • 250 gPolenta
  • 1 lBrodo vegetale caldo
  • 2 cucchiaiOlio d'oliva
  • 30 gBurro
  • 40 gFormaggio stagionato grattugiato
  • 1 pizzicoSale e pepe

Preparazione

  1. Preparare il lottoUsate solo gli esemplari conservati dopo il controllo. Confermate insieme il pino ospite, il cappello bruno vischioso, il grande anello membranoso, i pori gialli e i puntini ghiandolari. Eliminate le parti alterate e affettate i funghi.
  2. Cuocere i funghiCuoceteli con l'olio per 20 minuti, mescolando regolarmente finché l'acqua non sarà evaporata.
  3. Cuocere la polentaVersate la polenta nel brodo a leggero bollore e mescolate per 10 minuti, o secondo le indicazioni del prodotto, poi incorporate burro e formaggio.
  4. Comporre il piattoDistribuite la polenta calda, aggiungete i funghi completamente cotti, condite e servite senza indugio.

Il controllo esperto dell'intero lotto precede ogni preparazione di pinarolo. Scartate gli esemplari maturi senza anello, con pori rossi o con caratteri che non corrispondono tutti a questa specie. Non assaggiate mai il fungo crudo e non mescolate esemplari dubbi al lotto.

Limite documentato

Essiccazione di Pinarolo: protocollo non adottato

Questa scheda non convalida un tempo di essiccazione specifico per la specie.

Questa scheda non applica a Pinarolo un tempo di essiccazione generico. Raccomanda breve refrigerazione prima della cottura per mantenere un metodo documentato e adatto alla specie.

  1. Mantenete il lotto intero, identificabile e separato fino al controllo richiesto dalla scheda.
  2. Non applicate automaticamente temperatura o durata previste per un’altra specie.
  3. Seguite invece il metodo «Breve refrigerazione prima della cottura» descritto nella sezione Conservazione.
  4. Consultate la guida generale all’essiccazione per comprendere attrezzatura, controlli e limiti di sicurezza, senza dedurne un protocollo per questo lotto.
Leggere la guida completa all’essiccazioneAttrezzatura, controlli e limiti di sicurezza
Illustrazione di Pinarolo per la sezione conservazione
Conservazione

Conservazione raccomandata

Breve refrigerazione prima della cottura

Da cucinare rapidamente dopo il controllo del lotto.

Qui non è previsto un protocollo di essiccazione specifico per pinarolo. Tenete il lotto controllato separato, fresco e identificabile fino alla cottura completa.

  1. Conservate solo esemplari sodi, controllati e privati delle parti alterate.
  2. Tenete il lotto non lavato in un contenitore pulito e traspirante, separato dalle altre specie.
  3. Refrigerate senza indugio e mantenete l'etichetta di identificazione con il lotto.
  4. Cucinate rapidamente e scartate ogni esemplare divenuto molle, vischioso, impregnato d'acqua o con odore anomalo.

Fonti della scheda