Dalla fine dell’estate all’autunno
Finferla
Craterellus tubaeformis
CommestibilitàBuon commestibile
- Crudo
- Non consumare crudo
- Cottura
- Cottura completa obbligatoria, durata minima non stabilita
- Controllo
- Identificazione certa necessaria prima di qualsiasi consumo
Una piccola craterella leggera, riconoscibile per il gambo giallo cavo, il cappello bruno depresso e le pieghe smussate anziché vere lamelle.
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Contenuto della scheda
Periodo
Dalla fine dell’estate alla fine dell’autunno, talvolta fino all’inverno nelle zone più miti.
Habitat
Boschi umidi di conifere, soprattutto sotto gli abeti rossi, nel muschio, nell’humus fresco o talvolta su legno molto decomposto ricoperto di muschio.
Metodo
Verificate più caratteri visibili prima di attribuire una specie.
Tre caratteri da verificare sull’esemplare.
Piccolo cappello bruno depresso
Il cappello da bruno a grigio-bruno è basso e irregolare, più scuro al centro e infine perforato, con margine ondulato o lobato.
Pieghe smussate e biforcate
La superficie inferiore presenta pieghe distanziate, biforcate e decorrenti, dapprima giallastre e poi più grigie con l’età, mai lamelle sottili.
Lungo gambo giallo cavo
Il gambo da giallo a giallo-aranciato è sottile, spesso scanalato, nettamente cavo o diventa cavo.
Osservate l’esemplare in questo ordine.
- Distinguete le pieghe larghe e smussate dalle vere lamelle sottili, anche se entrambe possono sembrare biforcate.
- Confermate insieme il piccolo cappello bruno e il lungo gambo giallo cavo, senza basarvi soltanto sul giallo.
- Cercate un ambiente fresco e muschioso di conifere e controllate i gruppi senza mescolare le piccole specie vicine.
Caratteri incompatibili con questa specie.
- Cantharellus cibarius è più grande, più carnoso e più uniformemente dorato, con un gambo pieno e robusto.
- Craterellus cornucopioides forma una trombetta molto più scura, senza un gambo giallo chiaramente separato.
- Hygrophoropsis aurantiaca presenta numerose vere lamelle sottili arancioni, non pieghe smussate.
Dal cesto controllato alla cucina
Essiccazione, conservazione e due ricette per Finferla.
La Finferla apporta una nota di bosco a una torta salata o a galette di grano saraceno, dopo un controllo meticoloso dei piccoli esemplari.
Torta salata alle Finferle
Una torta salata in cui le finferle vengono cotte completamente in padella prima di essere distribuite sul ripieno.
- Preparazione
- 25 min
- Cottura
- 55 min
- Per
- 6
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Ingredienti
- 400 gFinferle identificate
- 1Pasta brisée
- 3Uova
- 20 clPanna intera
- 1Scalogno tritato
- 20 gBurro
- 40 gComté grattugiato
- 1 pincéeSale, pepe e noce moscata
Preparazione
- Cuocere le finferlePulite e controllate ogni esemplare. Cuocete a secco per 12 minuti, poi per altri 8 minuti con il burro e lo scalogno.
- Preparare la basePreriscaldate il forno a 190 °C, rivestite lo stampo e bucherellate la pasta.
- FarcireSbattete le uova con la panna e il condimento. Distribuite i funghi cotti, versate il composto e aggiungete il Comté.
- Cuocere la tortaInfornate per 35 minuti e lasciate riposare per 5 minuti prima di tagliare.
Le finferle devono cuocere per 20 minuti prima di essere messe in forno. Controllate ogni piccolo esemplare e non conservate pezzi con vere lamelle o diventati illeggibili.

Galette di grano saraceno alle Finferle
Un ripieno cremoso cotto in padella e servito in galette calde, con una cottura separata e completa dei funghi.
- Preparazione
- 20 min
- Cottura
- 30 min
- Per
- 4
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Ingredienti
- 350 gFinferle identificate
- 4Galette di grano saraceno cotte
- 1Scalogno affettato finemente
- 20 gBurro
- 10 clPanna intera
- 80 gFormaggio a pasta dura grattugiato
- 2 c. à soupePrezzemolo tritato
- 1 pincéeSale e pepe
Preparazione
- Cuocere il ripienoPulite le finferle e cuocetele a secco per 12 minuti, poi per altri 8 minuti con il burro e lo scalogno.
- Aggiungere la pannaAggiungete la panna, condite e lasciate sobbollire per 5 minuti.
- Farcire le galetteRiscaldate ogni galette, distribuite il ripieno, aggiungete il formaggio e ripiegate i bordi.
- CompletareCoprite per 3-4 minuti per far fondere il formaggio, quindi aggiungete il prezzemolo.
Utilizzate solo un lotto omogeneo e identificato. Cuocete le finferle per almeno 20 minuti prima di farcire le galette e non assaggiatele mai crude.
Limite documentato
Essiccazione di Finferla: protocollo non adottato
Questa scheda non convalida un tempo di essiccazione specifico per la specie.Questa scheda non applica a Finferla un tempo di essiccazione generico. Raccomanda congelamento dopo la cottura in padella per mantenere un metodo documentato e adatto alla specie.
- Mantenete il lotto intero, identificabile e separato fino al controllo richiesto dalla scheda.
- Non applicate automaticamente temperatura o durata previste per un’altra specie.
- Seguite invece il metodo «Congelamento dopo la cottura in padella» descritto nella sezione Conservazione.
- Consultate la guida generale all’essiccazione per comprendere attrezzatura, controlli e limiti di sicurezza, senza dedurne un protocollo per questo lotto.

Conservazione raccomandata
Congelamento dopo la cottura in padella
Fino a 3 mesi a -18 °C.Il congelamento di porzioni già cotte ne conserva meglio l’uso come ripieno rispetto a una conservazione prolungata allo stato fresco.
- Controllate ogni piccolo esemplare e pulite un lotto identificato e omogeneo.
- Cuocete in padella per 20 minuti, fino a cottura completa ed evaporazione dell’acqua.
- Raffreddate rapidamente in uno strato sottile e mettete al freddo entro due ore.
- Confezionate in porzioni ermetiche e datate, quindi congelate immediatamente.
- Riscaldate direttamente in padella finché l’intera porzione è fumante e non ricongelate.








