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Dall’estate al tardo autunno

Trombetta dei morti

Craterellus cornucopioides

CommestibilitàBuon commestibile

Crudo
Non consumare crudo
Cottura
Cottura completa obbligatoria, durata minima non stabilita
Controllo
Identificazione certa necessaria prima di qualsiasi consumo

Una specie scura e discreta, per la quale sono essenziali la forma a trombetta cava, la cavità continua fino alla base e la superficie esterna poco rugosa.

Vedere le condizioni attuali sulla mappa
Tavola verificata della Trombetta dei morti che mostra la forma scura e interamente cava
Contenuto della scheda

Periodo

Dall’estate alla fine dell’autunno, con una possibile estensione all’inizio dell’inverno nei climi miti.

Habitat

Boschi umidi di latifoglie, soprattutto sotto faggi o querce, su lettiera ricca, terreno ombreggiato e talvolta muschioso.

Metodo

Verificate più caratteri visibili prima di attribuire una specie.

Tre caratteri da verificare sull’esemplare.

  1. Trombetta cava fino alla base

    Il corpo fruttifero forma un vaso profondo con un’unica cavità continua dall’apertura fino alla base.

  2. Superficie esterna poco rugosa

    La superficie fertile esterna è da grigia a nera, cosparsa di tonalità più chiare, da liscia a poco rugosa e mai fortemente venata o provvista di false lamelle.

  3. Gambo poco distinto

    La base si assottiglia nella continuità della trombetta, senza una separazione netta tra un cappello e un gambo classici.

Osservate l’esemplare in questo ordine.

  • Seguite la cavità dall’apertura alla base: deve rimanere continua e interamente cava.
  • Osservate la superficie esterna per confermare che sia liscia o solo poco rugosa, senza pieghe sporgenti.
  • Collegate la sagoma scura a un terreno umido di bosco di latifoglie e controllate separatamente ogni esemplare del gruppo.

Caratteri incompatibili con questa specie.

  • Craterellus cinereus presenta una superficie esterna più chiara, nettamente venata o pieghettata, con un gambo meglio definito.
  • Craterellus tubaeformis porta un piccolo cappello bruno distinto sopra un lungo gambo giallo e cavo.
  • Scartate come illeggibile ogni esemplare fradicio, molto vecchio, danneggiato o mescolato ad altre piccole craterelle.

Dal cesto controllato alla cucina

Essiccazione, conservazione e due ricette per Trombetta dei morti.

La Trombetta dei morti conferisce un aroma intenso a una salsa o a un risotto anche in quantità moderata, dopo il controllo individuale e la cottura completa.
Illustrazione di Trombetta dei morti per accompagnare Salsa alle Trombette dei morti
Ricetta 1

Salsa alle Trombette dei morti

Una salsa cremosa e concentrata per accompagnare pasta, pollame o polenta.

Preparazione
20 min
Cottura
30 min
Per
4
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Ingredienti

  • 250 gTrombette dei morti fresche e identificate
  • 1Scalogno tritato
  • 20 gBurro
  • 10 clBrodo vegetale
  • 20 clPanna intera
  • 1 c. à caféSucco di limone
  • 1 pincéeSale e pepe

Preparazione

  1. Aprire e pulireTagliate ogni trombetta nel senso della lunghezza per eliminare terra e residui, quindi sciacquate brevemente e scolate bene.
  2. RosolareCuocete le trombette per 12 minuti a fuoco medio, aggiungete il burro e lo scalogno, quindi proseguite per 8 minuti.
  3. SobbollireAggiungete il brodo e la panna, quindi fate sobbollire per 10 minuti fino a ottenere un leggero addensamento.
  4. CondireAggiungete il limone, il sale e il pepe, quindi servite la salsa ben calda.

Controllate ogni esemplare ed eliminate quelli fradici, vecchi o mescolati. Mantenete una cottura totale di 30 minuti e non affidatevi mai alla salsa per nascondere un esemplare dubbio.

Illustrazione di Trombetta dei morti per accompagnare Risotto alle Trombette dei morti
Ricetta 2

Risotto alle Trombette dei morti

Un risotto scuro e profumato, con le trombette cotte separatamente prima dell’aggiunta finale.

Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Per
4
Vedere la ricetta completa

Ingredienti

  • 220 gTrombette dei morti fresche e identificate
  • 300 gRiso Carnaroli
  • 1 LBrodo vegetale caldo
  • 1Scalogno tritato
  • 10 clVino bianco secco
  • 40 gParmigiano grattugiato
  • 30 gBurro
  • 1 c. à soupeOlio

Preparazione

  1. Cuocere le trombettePulite ogni esemplare tagliato e cuocete l’intero lotto con l’olio per 20 minuti. Tenete da parte.
  2. Tostare il risoFate appassire lo scalogno in metà del burro, aggiungete il riso e poi il vino, lasciandolo evaporare.
  3. Aggiungere il brodoVersate gradualmente il brodo per 18 minuti mescolando, quindi incorporate le trombette cotte.
  4. MantecareAggiungete il Parmigiano e il burro restante, coprite per 2 minuti e servite.

Le piccole dimensioni richiedono il controllo di ogni esemplare. Cuocete separatamente le trombette per 20 minuti e scartate ogni pezzo la cui forma non resti leggibile.

Illustrazione di Trombetta dei morti per la sezione essiccazione
Essiccazione

Essiccazione documentata

Essiccazione intera nell’essiccatore

Fino a 6 mesi in un barattolo ermetico, all’asciutto e al riparo dalla luce.

Le trombette tagliate e perfettamente pulite si essiccano rapidamente e possono poi aromatizzare i piatti dopo la reidratazione.

  1. Tagliate e controllate ogni trombetta, quindi eliminate accuratamente sabbia, foglie ed esemplari estranei.
  2. Disponete i funghi in un solo strato sui vassoi.
  3. Essiccate a 50-55 °C per 6-8 ore, finché diventano secchi e friabili.
  4. Lasciate raffreddare completamente prima di chiudere un barattolo pulito ed etichettato.
  5. Eliminate il lotto in caso di condensa o odore anomalo, quindi reidratate e cuocete completamente prima del consumo.
Leggere la guida completa all’essiccazioneAttrezzatura, controlli e limiti di sicurezza
Illustrazione di Trombetta dei morti per la sezione conservazione
Conservazione

Conservazione raccomandata

Conservazione dopo l’essiccazione completa

Fino a 6 mesi in un barattolo ermetico, all’asciutto e al riparo dalla luce.

La conservazione inizia solo quando ogni pezzo ha raggiunto il punto finale descritto nel protocollo di essiccazione e si è raffreddato completamente.

  1. Lasciate raffreddare l’intero lotto prima di chiudere il contenitore, per evitare la condensa.
  2. Usate un recipiente pulito, ermetico, datato e con il nome della specie controllata.
  3. Conservate il recipiente all’asciutto, al buio e lontano da fonti di calore.
  4. Eliminate il lotto in caso di condensa, muffa o odore anomalo.

Fonti della scheda