HomeMycoRadar

Da aprile a giugno

Prugnolo

Calocybe gambosa

CommestibilitàBuon commestibile

Crudo
Non consumare crudo
Cottura
Cottura completa obbligatoria, durata minima non stabilita
Controllo
Controllo da parte di una persona esperta necessario prima del consumo

Un fungo chiaro a lamelle primaverile riservato a persone esperte, da leggere mediante lamelle fitte, gambo pieno senza anello né volva e odore di farina.

Vedere le condizioni attuali sulla mappa
Tavola verificata del Prugnolo con cappello crema, lamelle fitte e gambo pieno
Contenuto della scheda

Periodo

Da aprile a giugno nell’Europa occidentale, prima nelle regioni calde e più tardi verso nord.

Habitat

Prati primaverili, vecchi pascoli, scarpate erbose, margini di siepi o sentieri, vecchi frutteti e bordi forestali aperti.

Metodo

Verificate più caratteri visibili prima di attribuire una specie.

Tre caratteri da verificare sull’esemplare.

  1. Cappello crema, carnoso e opaco

    Il cappello da bianco a crema è liscio, asciutto e robusto, dapprima quasi emisferico, poi più piatto e talvolta irregolare.

  2. Lamelle crema molto fitte

    Le vere lamelle sono strette, numerose, da bianche a crema, senza tonalità rosa nella lettura normale della specie.

  3. Gambo pieno senza anello né volva

    Il gambo da bianco a crema è pieno e robusto. Non presenta anello né volva, mentre la carne soda emana un odore di farina marcato.

Osservate l’esemplare in questo ordine.

  • Verificate lamelle da bianche a crema molto fitte, senza riflessi rosa o brunastri.
  • Liberate l’intera base per confermare un gambo pieno senza anello, volva o arrossamento marcato.
  • Utilizzate l’odore di farina solo insieme agli altri caratteri e a un contesto primaverile erboso o di margine forestale.

Caratteri incompatibili con questa specie.

  • Inocybe erubescens può presentare cappello fibroso, arrossamento e lamelle che diventano bruno-rosate: una confusione tossica critica.
  • Entoloma sinuatum è una specie chiara molto tossica le cui lamelle diventano rosa con la maturazione delle spore.
  • Ogni aspetto da Amanita bianca con anello, volva, verruche o base a sacco deve essere escluso immediatamente.

Dal cesto controllato alla cucina

Essiccazione, conservazione e due ricette per Prugnolo.

Il Prugnolo può profumare una frittata o una vellutata solo dopo un controllo rigoroso rispetto ai funghi chiari a lamelle tossici.
Illustrazione di Prugnolo per accompagnare Frittata ai Prugnoli
Ricetta 1

Frittata ai Prugnoli

Una frittata semplice in cui i funghi controllati vengono cotti completamente prima di aggiungere le uova.

Preparazione
20 min
Cottura
27 min
Per
4
Vedere la ricetta completa

Ingredienti

  • 350 gPrugnoli controllati da una persona esperta
  • 8Uova
  • 25 gBurro
  • 1Scalogno tritato finemente
  • 2 c. à soupePrezzemolo tritato
  • 1 pincéeSale e pepe

Preparazione

  1. Preparare la raccolta controllataPulite gli esemplari convalidati, teneteli separati dalle altre specie e tagliate in quarti quelli più grandi.
  2. Cuocere i funghiCuocete a secco per 12 minuti, aggiungete 15 g di burro e lo scalogno e proseguite per 8 minuti.
  3. Aggiungere le uovaSbattete le uova con il condimento, versatele nella padella e cuocete per 5-7 minuti con il burro restante.
  4. ServireAggiungete il prezzemolo e servite subito.

Un controllo esperto deve precedere obbligatoriamente questa ricetta. I funghi cuociono 20 minuti prima delle uova e non devono mai essere identificati soltanto dall’odore.

Illustrazione di Prugnolo per accompagnare Vellutata di Prugnoli e porro
Ricetta 2

Vellutata di Prugnoli e porro

Una vellutata delicata che unisce una raccolta controllata da una persona esperta a patate e porro, con una lunga cottura prima di frullare.

Preparazione
25 min
Cottura
35 min
Per
4
Vedere la ricetta completa

Ingredienti

  • 350 gPrugnoli controllati da una persona esperta
  • 1Porro affettato
  • 300 gPatate a cubetti
  • 80 clBrodo vegetale
  • 10 clPanna intera
  • 20 gBurro
  • 1 c. à soupeOlio
  • 1 pincéeSale e pepe

Preparazione

  1. RosolarePulite la raccolta controllata, poi cuocete i funghi e il porro con l’olio per 12 minuti.
  2. SobbollireAggiungete le patate e il brodo e lasciate sobbollire per 20 minuti.
  3. FrullareFrullate finemente, aggiungete la panna e scaldate per altri 3 minuti.
  4. CompletareIncorporate il burro, condite e servite ben caldo.

Preparate questa vellutata solo dopo il controllo esperto dell’intera raccolta. Frullare elimina i caratteri di identificazione e deve quindi avvenire solo dopo la convalida e la cottura completa.

Limite documentato

Essiccazione di Prugnolo: protocollo non adottato

Questa scheda non convalida un tempo di essiccazione specifico per la specie.

Questa scheda non applica a Prugnolo un tempo di essiccazione generico. Raccomanda refrigerazione breve prima della cottura per mantenere un metodo documentato e adatto alla specie.

  1. Mantenete il lotto intero, identificabile e separato fino al controllo richiesto dalla scheda.
  2. Non applicate automaticamente temperatura o durata previste per un’altra specie.
  3. Seguite invece il metodo «Refrigerazione breve prima della cottura» descritto nella sezione Conservazione.
  4. Consultate la guida generale all’essiccazione per comprendere attrezzatura, controlli e limiti di sicurezza, senza dedurne un protocollo per questo lotto.
Leggere la guida completa all’essiccazioneAttrezzatura, controlli e limiti di sicurezza
Illustrazione di Prugnolo per la sezione conservazione
Conservazione

Conservazione raccomandata

Refrigerazione breve prima della cottura

Preferibilmente 24 ore, al massimo 2 giorni a 4 °C o meno dopo la raccolta.

A causa delle confusioni critiche, mantenete la raccolta controllata intera, identificabile e separata fino al momento della cottura.

  1. Fate controllare ogni esemplare intero e separate immediatamente quelli esclusi.
  2. Non lavate la raccolta prima di conservarla e mettetela in un sacchetto di carta pulito.
  3. Refrigerate a 4 °C o meno, separatamente da altri alimenti e specie.
  4. Cuocete preferibilmente il giorno seguente e scartate gli esemplari diventati molli o illeggibili.
  5. Non conservate mai in vasetto domestico i Prugnoli raccolti in natura.

Fonti della scheda