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Da marzo all’inizio di giugno

Spugnola conica

Morchella elata

CommestibilitàCommestibile con condizioni

Crudo
Non consumare crudo
Cottura
Cottura completa obbligatoria, durata minima non stabilita
Controllo
Controllo da parte di una persona esperta necessario prima del consumo

Una spugnola scura e slanciata da confermare mediante alveoli verticali, cappello interamente saldato al gambo e un’unica cavità continua dall’alto alla base.

Vedere le condizioni attuali sulla mappa
Tavola verificata della Spugnola conica con alveoli scuri e un’unica cavità interna
Contenuto della scheda

Periodo

In primavera, indicativamente da marzo all’inizio di giugno.

Habitat

Margini forestali primaverili e terreni freschi, leggermente disturbati o aperti, in boschi luminosi anziché in un ambiente forestale estivo fitto.

Metodo

Verificate più caratteri visibili prima di attribuire una specie.

Tre caratteri da verificare sull’esemplare.

  1. Silhouette scura e conica

    Il cappello stretto e appuntito va dal grigio bruno all’oliva bruno scuro ed è più scuro e slanciato di quello della Spugnola comune.

  2. Alveoli prevalentemente verticali

    Gli alveoli allungati sono separati da costolature scure con un’organizzazione più verticale rispetto alle spugnole gialle.

  3. Cappello saldato e cavità unica

    Il margine inferiore del cappello è interamente saldato al gambo e la sezione longitudinale mostra un’unica cavità continua dall’apice alla base.

Osservate l’esemplare in questo ordine.

  • Tagliate ogni esemplare nel senso della lunghezza per verificare un’unica cavità completamente vuota e continua.
  • Controllate che la superficie sia formata da alveoli incavati e non da pieghe cerebriformi sporgenti.
  • Verificate che il margine del cappello sia interamente saldato al gambo e mantenete il contesto primaverile nella valutazione.

Caratteri incompatibili con questa specie.

  • Gyromitra esculenta presenta pieghe rosso-brune a forma di cervello e diverse camere interne irregolari.
  • Morchella esculenta è generalmente più larga e di un giallo-bruno più caldo, con alveoli più rotondi e silhouette meno appuntita.
  • Le spugnole semilibere hanno un margine del cappello non interamente saldato al gambo.

Dal cesto controllato alla cucina

Essiccazione, conservazione e due ricette per Spugnola conica.

La Spugnola conica può essere cucinata in salsa o in un risotto solo dopo aver tagliato ogni esemplare nel senso della lunghezza e averlo cotto completamente.
Illustrazione di Spugnola conica per accompagnare Crostoni con Spugnole coniche
Ricetta 1

Crostoni con Spugnole coniche

Fette spesse di pane tostato ricoperte da una salsa di spugnole cotta a lungo, senza guarnizioni crude.

Preparazione
25 min
Cottura
35 min
Per
4
Vedere la ricetta completa

Ingredienti

  • 250 gSpugnole coniche fresche e identificate
  • 4Fette spesse di pane casereccio
  • 1Scalogno tritato
  • 25 gBurro
  • 10 clVino bianco secco
  • 15 clBrodo vegetale
  • 20 clPanna intera
  • 1 pincéeSale e pepe

Preparazione

  1. Controllare ogni spugnolaDividete ogni esemplare nel senso della lunghezza, confermate la cavità continua e pulite gli alveoli senza assaggiare.
  2. Iniziare la cotturaCuocete lo scalogno e le spugnole nel burro per 10 minuti a fuoco medio.
  3. Cuocere completamenteAggiungete il vino e il brodo e lasciate sobbollire per 15 minuti. Versate la panna e proseguite per altri 10 minuti.
  4. ServireTostate il pane, coprite con la salsa ben calda e servite subito.

Le spugnole cuociono per 35 minuti in questa ricetta. Non mangiatele mai crude, non assaggiate la salsa prima del termine della cottura e scartate ogni esemplare con più camere.

Illustrazione di Spugnola conica per accompagnare Risotto alle Spugnole coniche
Ricetta 2

Risotto alle Spugnole coniche

Un risotto cremoso in cui le spugnole vengono cotte separatamente per 25 minuti prima di unirle al riso.

Preparazione
25 min
Cottura
40 min
Per
4
Vedere la ricetta completa

Ingredienti

  • 220 gSpugnole coniche fresche e identificate
  • 300 gRiso carnaroli
  • 1 LBrodo vegetale caldo
  • 1Scalogno tritato
  • 10 clVino bianco secco
  • 50 gParmigiano grattugiato
  • 30 gBurro
  • 1 c. à soupeOlio

Preparazione

  1. Cuocere le spugnoleDopo il taglio e il controllo, cuocete le spugnole nell’olio per 10 minuti, aggiungete 10 cl di brodo e proseguite per 15 minuti.
  2. Tostare il risoFate appassire lo scalogno in metà del burro, aggiungete il riso e versate il vino.
  3. Aggiungere il brodoAggiungete gradualmente il brodo per 18 minuti, poi incorporate le spugnole completamente cotte.
  4. MantecareAggiungete il Parmigiano e il burro restante, quindi lasciate riposare coperto per 2 minuti.

Non riducete mai i 25 minuti di cottura separata delle spugnole e non aggiungetele crude al riso. Ogni possibile falsa spugnola impone di scartare l’intera raccolta.

Illustrazione di Spugnola conica per la sezione essiccazione
Essiccazione

Essiccazione documentata

Essiccazione dopo il taglio di controllo

Fino a 6 mesi in un recipiente ermetico, asciutto, buio ed etichettato.

L’essiccazione è adatta alle Spugnole coniche identificate, ma non distrugge le tossine di una specie pericolosa e non consente mai il consumo senza cottura.

  1. Dividete ogni spugnola nel senso della lunghezza, verificate l’unica cavità e scartate ogni esemplare dubbio o alterato.
  2. Pulite gli alveoli e disponete le metà in un unico strato.
  3. Essiccate a 55-60 °C per 8-10 ore o più, fino a ottenere una consistenza secca e friabile.
  4. Lasciate raffreddare completamente e chiudete subito in un recipiente ermetico datato.
  5. Reidratate in frigorifero, poi cuocete completamente per almeno 20 minuti. Non mangiate mai crude le spugnole essiccate.
Leggere la guida completa all’essiccazioneAttrezzatura, controlli e limiti di sicurezza
Illustrazione di Spugnola conica per la sezione conservazione
Conservazione

Conservazione raccomandata

Conservazione dopo l’essiccazione completa

Fino a 6 mesi in un recipiente ermetico, asciutto, buio ed etichettato.

La conservazione inizia solo quando ogni pezzo ha raggiunto il punto finale descritto nel protocollo di essiccazione e si è raffreddato completamente.

  1. Lasciate raffreddare l’intero lotto prima di chiudere il contenitore, per evitare la condensa.
  2. Usate un recipiente pulito, ermetico, datato e con il nome della specie controllata.
  3. Conservate il recipiente all’asciutto, al buio e lontano da fonti di calore.
  4. Eliminate il lotto in caso di condensa, muffa o odore anomalo.

Fonti della scheda