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Da luglio a novembre

Criniera di leone

Hericium erinaceus

Protezione delle specie

  • VaudNon raccogliereRLPrPNP · annexe 1
  • TurgoviaNon raccogliereTG NHV · § 38
Raccolta in Svizzera

Solo prodotto coltivato o legalmente commercializzato e tracciabile

Cucina · Buono: Cucina · Buono

Crudo
Consumo crudo non documentato
Cottura
Cottura raccomandata, durata minima non stabilita

Una massa bianca fissata al legno, senza cappello né gambo classico, con lunghi aculei pendenti da un unico corpo compatto e non ramificato.

Vedere le condizioni attuali sulla mappa
Tavola verificata della Criniera di leone con corpo bianco compatto e lunghi aculei pendenti
Contenuto della scheda

Periodo

Dall’estate all’autunno, con un periodo da luglio a novembre documentato in Gran Bretagna e Irlanda.

Habitat

Su vecchie latifoglie vive o morte, soprattutto faggi e querce, presso una ferita del tronco, una ceppaia, un tronco caduto o un grosso legno morto.

Metodo

Verificate più caratteri visibili prima di attribuire una specie.

Le note scientifiche verificate sono mostrate in francese.

Dimensioni
Corpo fruttifero 15–20 cm
Odore
Peu caractéristique.
Sapore
Après cuisson, parfois comparé au homard au beurre.

Tre caratteri da verificare sull’esemplare.

  1. Corpo compatto non ramificato

    Il corpo fruttifero arrotondato forma un cuscino da bianco a crema, senza struttura corallina, cappello o gambo classico.

  2. Lunghi aculei pendenti

    Numerosi aculei morbidi, appuntiti e fitti pendono dallo stesso corpo. In un esemplare maturo superano generalmente un centimetro.

  3. Attacco diretto alla latifoglia

    Un attacco corto e largo collega la massa a una ferita, una ceppaia, un tronco o un grosso legno morto di una vecchia latifoglia.

Osservate l’esemplare in questo ordine.

  • Verificate l’assenza totale di cappello, gambo classico, lamelle, pori o pieghe.
  • Confermate che i lunghi aculei emergano da un’unica massa compatta anziché da rami corallini.
  • Privilegiate l’osservazione sul posto.

Caratteri incompatibili con questa specie.

Le note scientifiche verificate sono mostrate in francese.

  • Irpiciporus pachyodon: Les formes pileates soudées de pachyodon peuvent évoquer Hericium. Leurs dents sont courtes et plates, issues de pores déchirés; elles ne forment pas une boule à longs aiguillons fins. Les formes entièrement étalées sont moins ressemblantes.
  • Hericium cirrhatum: H. cirrhatum possède des consoles superposées à aiguillons courts; H. erinaceus est une touffe compacte à longs aiguillons pendants.
  • Hericium coralloides: H. coralloides présente des branches portant des aiguillons en rangées; H. erinaceus forme une touffe compacte à longs aiguillons pendants.

Dal cesto controllato alla cucina

Essiccazione, conservazione e due ricette per Criniera di leone.

Queste ricette utilizzano esclusivamente Criniera di leone coltivata o legalmente commercializzata, senza incoraggiare la raccolta di una popolazione selvatica.
Illustrazione di Criniera di leone per accompagnare Criniera di leone coltivata al burro e limone
Ricetta 1

Criniera di leone coltivata al burro e limone

Fette spesse di prodotto coltivato, rosolate e poi cotte dolcemente con burro, limone e prezzemolo.

Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Per
4
Vedere la ricetta completa

Ingredienti

  • 500 gCriniera di leone coltivata o legalmente commercializzata
  • 1 cucchiaiOlio neutro
  • 25 gBurro
  • 1Spicchio d’aglio tritato
  • 1 cucchiaiSucco di limone
  • 2 cucchiaiPrezzemolo a foglia piatta tritato
  • 1 pizzicoSale e pepe

Preparazione

  1. Preparare il prodotto coltivatoConservate l’etichetta di tracciabilità, eliminate la base di coltura e tagliate il fungo in fette spesse.
  2. RosolareScaldate l’olio e dorate le fette per 5 minuti su ogni lato.
  3. Completare la cotturaAggiungete burro e aglio, abbassate il fuoco e proseguite per 10 minuti irrorando regolarmente.
  4. CondireAggiungete limone e prezzemolo fuori dal fuoco e servite subito.

Questa ricetta è riservata alla Criniera di leone coltivata o legalmente commercializzata. Non sostituitela con una raccolta selvatica e cuocetela per 20 minuti.

Illustrazione di Criniera di leone per accompagnare Panino con Criniera di leone coltivata sfilacciata
Ricetta 2

Panino con Criniera di leone coltivata sfilacciata

Una farcitura calda e sfilacciata, cotta con paprica e pomodoro prima di essere servita nel pane tostato.

Preparazione
20 min
Cottura
30 min
Per
4
Vedere la ricetta completa

Ingredienti

  • 500 gCriniera di leone coltivata o legalmente commercializzata
  • 4Panini individuali
  • 1Cipolla affettata
  • 2 cucchiaiOlio d’oliva
  • 150 gPomodori tritati
  • 1 cucchiainoPaprica affumicata
  • 1 cucchiainoAceto di mele
  • 1 pizzicoSale e pepe

Preparazione

  1. SfilacciareConservate l’etichetta del prodotto, eliminate la base di coltura e separate la massa in fibre con le dita pulite.
  2. RosolareCuocete la cipolla e il fungo nell’olio per 15 minuti, mescolando.
  3. SobbollireAggiungete pomodoro e paprica e lasciate sobbollire per 15 minuti fino a riduzione. Unite l’aceto alla fine.
  4. FarcireTostate i panini, distribuite la farcitura ben calda e servite subito.

Utilizzate esclusivamente Criniera di leone coltivata o legalmente commercializzata e tracciabile. La raccolta selvatica non è necessaria né raccomandata.

Limite documentato

Essiccazione di Criniera di leone: protocollo non adottato

Questa scheda non convalida un tempo di essiccazione specifico per la specie.

Questa scheda non applica a Criniera di leone un tempo di essiccazione generico. Raccomanda refrigerazione del prodotto coltivato per mantenere un metodo documentato e adatto alla specie.

  1. Mantenete il lotto intero, identificabile e separato fino al controllo richiesto dalla scheda.
  2. Non applicate automaticamente temperatura o durata previste per un’altra specie.
  3. Seguite invece il metodo «Refrigerazione del prodotto coltivato» descritto nella sezione Conservazione.
  4. Consultate la guida generale all’essiccazione per comprendere attrezzatura, controlli e limiti di sicurezza, senza dedurne un protocollo per questo lotto.
Leggere la guida completa all’essiccazioneAttrezzatura, controlli e limiti di sicurezza
Illustrazione di Criniera di leone per la sezione conservazione
Conservazione

Conservazione raccomandata

Refrigerazione del prodotto coltivato

Fino a 2 giorni a 4 °C o meno dopo l’apertura, o fino alla data del produttore se precedente.

Il mantenimento dell’etichetta e della confezione traspirante preserva la tracciabilità fino alla cottura.

  1. Conservate etichetta, produttore, lotto e data del prodotto coltivato o legalmente commercializzato.
  2. Tenete il fungo non lavato nella confezione ventilata o in un sacchetto di carta pulito.
  3. Refrigerate subito a 4 °C o meno ed evitate il contatto con alimenti crudi contaminanti.
  4. Cuocete entro due giorni dall’apertura e rispettate ogni data più breve indicata dal produttore.
  5. Scartate ogni prodotto viscido, scolorito o con odore anomalo. Non completate mai il lotto con una raccolta selvatica.

Fonti della scheda